Pensieri di fine estate

Siamo arrivati alla fine di Agosto e non posso fare a meno di guardare indietro agli scorsi mesi, all’inizio dell’estate, la prima che vivo con la mia piccola bimba. L’ho vista crescere settimana dopo settimana e nonostante l’enorme fatica che un neonato richiede non posso che essere grata di aver vissuto questa estate in libertà. Fuori dall’ufficio e dalla solita routine, a contatto col mondo e con la natura.

Le giornate passavano lente, ho potuto assaporare la vera slow life e grazie a questo ho notato quanto realmente il mondo e le persone corrano veloci. Da quando sono in maternità mi sono sentita come se fossi su un altro pianeta, all’inizio la sentivo come una cosa negativa ma andando avanti con i mesi sono riuscita ad apprezzare davvero questa separazione tra il mio mondo e quello degli altri. Ora che si sta avvicinando l’inserimento all’asilo della piccola e il mio rientro in ufficio comincio già a sentire una certa malinconia, delle volte rimango sveglia di notte in preda alle preoccupazioni ma alla fine credo che quello che provo sia già un accenno di nostalgia per quello che ho vissuto in questo breve (ma intenso) periodo della mia vita che non si ripeterà mai più.

Come sempre ho la sensazione di non essermelo goduto abbastanza, ma col senno di poi i momenti pesanti li ricordo più leggeri. La vita ci continua a dare occasioni per farci capire quanto siano brevi i momenti e quanto le cose possano cambiare in fretta senza accorgersi e spesso senza volerlo.

Quello che spero di portarmi dietro di tutto questo periodo è la lentezza, la calma, la pace e la serenità che solo un bambino ti può insegnare.

Ora comincia Settembre e con esso si ritorna alla vita di prima.